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Adempimenti amministrativi in tema di collaudi.

Adempimenti amministrativi in tema di collaudi.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n.37 del 13.02.2021, il decreto 8 gennaio 2021 del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che semplifica i collaudi. In particolare, il decreto, individua le modifiche delle caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli per le quali, fermo restando l’aggiornamento della carta di circolazione, non è più richiesta la visita e prova presso i competenti Uffici del Dipartimento e, inoltre:

• specifica i requisiti per l’accreditamento presso gli Uffici Motorizzazione Civile delle officine di autoriparazione che eseguono le modifiche nell’ambito delle relative competenze;
• stabilisce le procedure per l’aggiornamento della carta di circolazione;
• individua le modalità di vigilanza da parte degli Uffici Motorizzazione Civile per le attività rientranti nel campo di applicazione del decreto.

Rientrano nel campo di applicazione del decreto le seguenti modifiche:

1. Sostituzione del serbatoio GPL del sistema di alimentazione bifuel o monofuel;
2. Installazione gancio di traino sui veicoli delle categorie internazionali M1 ed N1;
3. Installazione doppi comandi per veicoli da adibire ad esercitazioni ed esami di guida

4. Installazione dei seguenti adattamenti per la guida dei veicoli da parte di conducenti disabili:
* 4.1. Pomello al volante;
* 4.2. Centralina comandi servizi;
* 4.3. Inversione dei pedali acceleratore-freno nella configurazione speculare a quella originaria;
* 4.4. Spostamento leve comandi servizi (luci, tergicristalli, etc.);
* 4.5. Specchio retrovisore grandangolare interno;

* 4.6. Specchio retrovisore aggiuntivo esterno.

Le officine di autoriparazione, di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, che eseguono le modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali rientranti nel campo di applicazione del decreto, debbono accreditarsi presso l’Ufficio Motorizzazione Civile territorialmente competente previa sottoscrizione del disciplinare riportato nell’allegato C del decreto stesso.
NON SONO TUTTE LE OFFICINE, MA SOLO QUELLE CHE HANNO DEPOSITATO LA FIRMA ALLA MOTORIZZAZIONE

 

Il decreto prevede che la domanda di aggiornamento della carta di circolazione possa essere Presentata, entro TRENTA GIORNI dalle modifiche, dall’intestatario del veicolo interessato presso l’Ufficio Motorizzazione Civile competente per territorio in relazione alla sede della ditta che ha eseguito i lavori di modifica oppure presso uno studio di consulenza automobilistica.

In poche parole, per gli interventi sopra elencati, possiamo dire addio a lungaggini burocratiche e attese di settimane per un appuntamento in motorizzazione, basta recarsi in officine accreditate e pensano tutto loro.